In diretta dai social dei giovani di Bangui

 

Attenzione, le notizie sono fresche così come le riceviamo e vengono riportate nella forma scelta da chi le invia.

Sono autentiche schermate di telefonini

 

“Mbaiki (sud di Bangui) è sempre sotto il controllo dei gruppi armati”

“Secondo il medico capo dell’ospedale di Mbaiki ci sono molti feriti gravi e la situazione di sicurezza è ingestibile per il momento”

“Obiettivo dell’azione: espellere la Comunità Locale e Autoctona dalla città visto che i gruppi armati mirano ad attaccare anche la base MINUSCA (caschi blu dell’ONU)”

“Mio dio!”

“I Russi e l’esercito centrafricano sono scappati perché questi gruppi sono pesantemente armati e prendono in mano la situazione”

“I tiri continuano?”

“La città è sotto il tiro di armi di grosso calibro”

 

“Centrafrica: la situazione è peggiorata i soldati tchiadiani hanno appena passato la frontiera (a nord del Paese) in rinforzo a Francois Bozizé.

Quello che temiamo è appena successo.

I soldati tchiadiani sono schierati per sostenere i clan di mercenari di Francois Bozizé che vuole a tutti costi riconquistare il potere”