GIUSTIZIA…MANIFESTAZIONE…MASSACRO…

Le fotografie inerenti la “Giornata per la giustizia” e la Manifestazione a seguito dell’assassinio di un giovane tossicodipendente da parte delle forze dell’ordine ci sono state inviate in sequenza nel mese di ottobre 2020.

Ci hanno rimandato a quelle del massacro avvenuto nella città di Ndele, ai confini con il Sudan nel mese di Aprile 2020.

Le vignette che promuovono l’accesso alla giustizia per tutti raffigurano una famiglia “protetta” da avvocati, carabinieri, poliziotti e giudici, chi l’ha inviata si chiede “giustizia rispetto a QUALE LEGGE?”.

Il governo di fatto NON CONTROLLA che la capitale e poche altre città.

La nazione è in mano ai gruppi armati i cui leader hanno imposto di entrare nel governo come militari graduati in cambio della “pace” che NON intendono stabilire nel Paese.

Bangui è la capitale dell’ultimo Paese al mondo secondo gli indici dell’ONU eppure è sotto gli occhi degli osservatori ONU e dei caschi blu che i guerriglieri padroni del territorio taglieggiano ed uccidono senza esclusione per i bambini come è avvenuto appunto a Ndele.

12.000 caschi blu presenti nella capitale non hanno impedito che un giovane tossicodipendente venisse ucciso dai poliziotti durante un controllo con conseguente reazione della popolazione che ha manifestato durante il suo funerale erigendo barricate e bruciando copertoni.