Dicono che i giovani rappresentino il 60% della popolazione centrafricana, siamo la forza ed il futuro della nostra nazione.

Sfortunatamente siamo sempre noi a lottare ogni giorno contro la povertà e la disoccupazione.

Il potenziale di ricchezza del sottosuolo e di materie prime non si esprime nella realtà della vita della popolazione.

I Giovani sono lasciati a loro stessi senza riferimenti, abbandonati.

Sono invitati a partecipare alla vita politica del paese quando si tratta di manifestare, di opporsi alle dittature o rivendicare diritti oppure sostenere campagne elettorali.

1678 candidati  e vogliono sedersi nelle poltrone parlamentari e dirigere la Repubblica Centrafricana (…) tutti sanno che non potranno raggiungere nessun obiettivo senza l’aiuto dei giovani.

Intanto i giovani sono arruolati per le campagne elettorali: meeting, pubblicizzazione, servizio come autisti… e sono chiamati a votare dei LADRI che li intontiscono con le loro promesse che saranno dimenticate passati i momenti duri.

Cito l’esempio del Campus universitario che necessita di acqua potabile, gabinetti, manutenzione degli stabili, elettricità , in questi giorni gli studenti sono stati presi in giro con qualche pennellata di colore sparsa qua e là per salvare l’apparenza.

A presa in giro si risponde con presa in giro: ci sono gruppi che arrivano a fare campagna elettorale per tre candidati diversi, è un modo per ottenere un pasto o una maglietta da rivendere a meno di un euro…

Manipolati o manipolatori saranno però loro ad avere l’ultima parola alle urne scegliendo con onestà il loro candidato.

 

Considerazioni scritte da uno studente universitario di Bangui