Il sindaco della città di Bangui tenta di regolare i conduttori dei moto-taxi

Il presidente della delegazione speciale della città di Bangui, Emile Gros Raymond Nakombo, intende mettere ordine nella circolazione dei moto-taxi. Egli ha sensibilizzato mercoledì 24 luglio l’ufficio nazionale dei conduttori di questi mezzi sul codice della strada.
I conduttori dei moto-taxi devono d’ora in avanti conformarsi alle istruzioni stabilite sulla circolazione nella città di Bangui.
Questa preoccupazione è divenuta l’oggetto degli incontri tra una ventina di responsabili di conduttori di moto-taxi, personale del ministero dei trasporti e del sindaco di Bangui. Questi incontri vertono a sensibilizzare tra altri sul codice della strada, il rispetto degli utenti, l’utilizzo dei caschi e pettorine, al fine di ridurre il numero d’incidenti nel paese.
“Noi siamo oggi obbligati a tenere il toro per le corna. Perché i conduttori di moto-taxi sono entrati nell’inciviltà. noi vogliamo far loro comprendere che devono rispettare i testi che noi abbiamo firmato con loro al fine di regolare la circolazione che diventa difficile nella città”, ha spiegato Emile Gros Raymond Nakombo, presidente della delegazione speciale della città di Bangui. I rappresentanti dei conduttori dei moto-taxi non sono insensibili a questa situazione. Invitano anch’essi i loro pari al rispetto delle norme.
“Noi diciamo ai nostri fratelli di rispettare le leggi del paese, dato che nessuno è al di sopra della legge. Noi vorremo che il nostro paese vada avanti. Quindi, i nostri fratelli devono esserne coscienti” ha lanciato Marcel Nzapayembi, presidente nazionale dei conduttori di moto-taxi in Centrafrica.
Oggi, la Republica Centrafricana totalizza più di 24800 conduttori di moto-taxi identificati dall’ufficio nazionale dei conduttori.


Le président de la délégation spéciale de la ville de Bangui, Émile Gros Raymond Nakombo, entend mettre de l’ordre dans la circulation des motos-taxis. Il a sensibilisé mercredi 24 juillet le bureau national des conducteurs de ces engins sur le code de la route.

Les conducteurs des taxi-motos doivent dorénavant se conformer aux consignes établies de la circulation dans la ville de Bangui. C’est une préoccupation ayant fait l’objet des échanges entre une vingtaine de responsables des conducteurs de motos-taxis, personnel du ministère des transports et le Maire de Bangui.Cette rencontre vise à sensibiliser entre autres sur le code de la route, le respect des usagers, le port des casques, et les gilets, afin de réduire le nombre d’accident dans le pays.

« Nous sommes obligé aujourd’hui de tenir le taureau par les cornes. Par que les conducteurs des motos-taxis sont entrés dans l’incivisme. Nous voulons leur faire comprendre qu’ils respectent les textes que nous avons signés avec eux afin de régler la circulation qui devient difficile dans la ville », a expliqué Émile Gros Raymond Nakombo, président de la délégation spéciale de la ville de Bangui.Les représentants des conducteurs des motos-taxis ne sont pas insensibles à cette situation. Ils interpellent eux aussi leurs pairs au respect des  normes.

« Nous disons à nos frères de respecter les lois du pays, car personne n’est au dessus de la loi. Nous voulons que notre pays aille de l’avant. Donc, nos frères doivent en être conscients », a lancé Marcel Nzapayembi, président national des conducteurs de motos taxi de Centrafrique.

Aujourd’hui, la République Centrafricaine totalise plus de 24800 conducteurs de motos-taxis identifiés par le bureau national des conducteurs.